January 22
Con una giacca sbagliata
Walter il mago si presenterà di nuovo qua
Con un cilindro truccato
ed un coniglio vecchio quasi come il trucco che fa
Ed il suo abra cadabra-cadabra abra
si fa chiamare zingaro
ma è uno zingaro di lusso e lo sa. Lo sa
Seconda attrazione del circo
Walter il mago tornava da Mario come una star
le mani molto più ferme e storie di donne che
lo aspettavano in ogni città
per un suo abra cadabra-cadabra abra
e la magia più grossa giura
che gli è successa in casa sua
con il suo cane per pubblico,
*per una magia così* dice *val la pena vivere*
Fai comparire una donna
fai apparire una donna
faremo apparire una birra noi, se vuoi
Fai comparire una donna
fai apparire una donna
che questa notte farà meno freddo, vedrai
Con i suoi scarsi segreti
Walter il mago si presenterà di nuovo qua
ci fingeremo stupiti
che non ci costa niente farlo sentire una star
con i suoi abra cadabra-cadabra abra
quanti bambini ha stupito
e ora i bambini sono più vecchi di lui
nemmeno un trucco è cambiato che
che se il mondo cambia
qualche mondo non cambia mai
Fai comparire una donna
fai apparire una donna
faremo apparire una birra noi, se vuoi
fai comparire una donna
fai apparire una donna
che questa notte farà meno feddo, vedrai
January 21
ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.
ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).
ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
lingua visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.
ore 10.00: chiama Mancini per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.
ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.
ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.
ore 10.30: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.
ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.
ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.
ore 15.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.
ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.
ore 16.00: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.
ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.
ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.
ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.
ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.
ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.
ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.
ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela
January 15
Okkey, tu sei lassù
io son qua giù
tu comandi
io vengo comandato
tu sei il più forte
io sono il più debole
tu vieni pregato
io invece devo pregare
tu decidi il destino di tutti
io spero solo che il mio destino sia buono
Però…
…un dubbio mi viene…
… se tu sei lassù e sei così forte come dicono…
allora perchè non ti fai vedere…
scendi…
…la smetti di giocare a rimpiattino…
e mi spieghi un pò di cose?
Ne parliamo?
J-Mx/29
January 14
THE BELLISSIM STORY OF CAPPUCCETT RED
One mattin her mamma dissed: 'Dear Cappuccett, take this cest to the nonn,
but attention to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest!
Good luck! And in bocc at the lup!'.
Cappuccett didn't capish very well this ultim thing but went away, da
sol,with the cest.
Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert punt she
incontered the lup, who dissed: 'Hi! Piccula piezz'e girl! 'Ndove do you
go?'
'To the nonn with this little cest, which is little but it is full of sacc
of chocolate and biscots and panettons and more and mirtills', she dissed.
'Ah, mannagg 'a Maruschella (maybe an expression com: what a cul that had)
dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup
dissed: 'Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry.'
And the lup went away, but not very away, but to the nonn's House.
Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for
her sentier in the forest.
The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and after
saluting the nonn, magned her in a boccon.
Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and
fikked himself in the let.
When Cappuccett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered.
But when the little and stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but
the lup, ricord? ) dissed: 'But nonn, why do you stay in let?'.
And the nonn-lup : ' Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!'.
'Oh, poor nonn!', said Cappuccett (she was more than stupid, I think,
wasn't she? ) , then she dissed : �
'But...what big okks you have!! Do you bisogn some collir?'.
'Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl', dissed
the nonn-lup.
Then cappuccett, who was more dur than a block of marm: 'But what big
oreks you have! Do you have the Orekkions?'.
And the nonn-lup : 'Oh, no! It is to ascolt you better'.
And Cappuccett (that I think was now really rincoglionited) said:
'But what big dents you have!'.
And the lup, at this point dissed: 'It is to magn you better!'. And magned
really tutt quant the poor little girl.
But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator
of frod sented all and dissed:
'Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds'.
And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr
many kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that
moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup.
Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired
fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited).
And so, at the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned
honestly a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies that were in
the cest.
And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!).
January 07
Colgo l’ occasione per scrivere sul blog la situazione mentale e fisica post-rientro a scuola
Allora rientro a scuola a dir poko pauroso…Nel senso negativo..
Incominciamo dicendo k la giornata è cominciata cn la matteini e ciò (x k la conosce) t abbatte la giornata fin dall’ inizio..X nn parlare dl ftt k ha riportato i compiti d italiano e m ha appioppato un bel 4/5…sembra brutto cm voto ma paragonato ai miei soliti 4 1/2 in italiano è cm un 9..no vbb nn esageriamo..cm un 9 no xò…………
arriva la booooooooooooooooombara e cs ora tranquilla..
poi il nostro caro amico diggi o DJ cm dir si voglia…riporta i compiti di fisica c da la bella notizia k sn andati tt male e c da l altra bella notizia k mercoledì altro kompito beneeeeeeeee
poi la Scarino e c appioppa un altro compito il 19..qst volta d kimica beneee..Xò vbb ora d scarino = ora d buko qnd apposto..
poi vbb Di Reto k stranamente era presente ed ora d educazione Fisica..poi ritorno a casa e ora a scrivere qst intervento
Si lo so fa cagare xò vbb nn sapevo k fare e nn avv ne la fantasia d scrivere qlcs d interessante ne la fantasia d scrivere 1 dll mie solite poesie…..
Vbb ora v lascio commentate s v va..
1 bacio
J-Mx/29
January 02
I buoni non ce la fanno
I buoni vengono schiacciato dal peso del mondo
I buoni non ce la fanno
I buoni che guardano i vecchi giocare nel prato
I vecchi con in faccia il soffio sempre più vicino della morte
I buoni che guardano i vecchi giocare a dama nel prato
I vecchi che giocano a dama nel prato sotto al sole e sentono sempre più vicino il rumore dei passi di chi gli spegnerà l’ interruttore della luce
J-Mx/29